giovedì 28 febbraio 2013

Diy Orecchini colorati

Questo è il mio primo tutorial 
e per semplicità sono partita da un progetto semplice.

Ecco come è nata quest'idea!
Si tratta di cambiare volto a degli orecchini a perno, quelli tondi,
che ho acquistato con i saldi da Accesorize.
I colori non mi entusiasmavano: perla, rosa confetto, dorato,
bianco e rosa. Avrei potuto acquistarli in colori più belli e primaverili
presenti nella nuova collezione. Ma ho pensato: perchè spendere 3,90 euro 
quando possorisparmiare 2,73 euro? 
e colorarli con gli smalti (che non finierò mai)
che ho a casa e nei miei colori preferiti?
Ho solo salvato il perla perchè può esserci sempre l'occasione 
di presentarsi in versione "gentil signorina".
E così gli altri 4 hanno cambiato vita!
Menta, blu, pesca e viola....


 Cosa serve: 
- orecchini a perno;
- smalti;
- una spugna per i piatti;
- acetone,cotone e cotton fiocc qualora colasse lo smalto sulle mani 
o  dagli orecchini.


 Procedimento:
Dopo aver scelto i colori degli smalti, mi sono aiutata con una spugna
per i piatti. Da come potete vedere dalla foto, non solo gli orecchini si asciugheranno
senza il rischio di cadere, ma anche nella stesura dello smalto.
Quindi, ho infilato gli orecchini e ho iniziato a passare lo smalto su ciascuno
attendo circa 5 minuti per una seconda passata. 
Ho lasciato asciugare per circa due giorni, 
in modo tale che il colore si fissase bene.

E questo è il risultato: orecchini nei colori primaverili!

Il bello di questo metodo è che si può cambiare colore 
secondo il nostro umore, stagione o occasione: basta un po' di acetone 
e cotone e tutto torna come prima.

Buon weekend!

mercoledì 27 febbraio 2013

A Sud Est

Con lo sguardo ad Est, verso i nostri vicini casa: l'Albania.
Anilda Ibrahimi è la prima scrittrice albanese
di cui leggo qualcosa.
L'ho scoperta durante la pausa pranzo in una libreria
di Reggio Emilia. Curiosa come non mai,
sono andata a ricercarlo in biblioteca, ma
il suo ultimo libro non era stato acquisito ed
ho dovuto optare per i primi due libri.
Mi sono documentata attraverso recensioni
che ha parlato bene dei suoi lavori e a confermare ciò
è stato il bibliotecario definendola una "tipa tosta".



Rosso come sposa
Una saga familiare, che va dagli anni venti del 900 fino alla caduta del
regime comunista nelle regioni balcaniche. Forse il paragone è azzardato,
ma mi ricorda molto - almeno in questo romanzo - nel susseguirsi degli eventi
Isabelle Allende della Casa degli Spiriti, anche se il mondo magico
della scrittrice sudamericana è ineguagliabile.
Sullo sfondo l'Albania, terra difficile quanto martoriata e
ricca di tradizioni e cultura.
Sono le donne le figure centrali della storia, Meliha e Saba,
rispettivamente madre e figlia,che hanno un ruolo centrale.
Donne forti sorrette da una religiosità ancestrale ricca di  superstizioni e di riti, di usanze e
oggetti da custodire e da tramandare di madre in figlia o di nonna in nipote,
come gli orecchini rossi come il vestito di una sposa.
 A loro, alle donne non è concesso sbagliare, non si può perdonare
nessuna deviazione dalla morale rigida pena l’etichetta indelebile di kurva,
un’etichetta che può rovinare la vita anche alle generazioni successive.
 La seconda parte del libro inizia negli anni '70, la storia si sposta a Valona
ed è raccontata in prima persona da Dora, appartenente all'ultima generazione,
che abbandonerà l'Albania alla ricerca di una nuova vita,
portando con sé un paio di orecchini appartenuti alla nonna e il compito di dar voce alla memoria.
 Convertendo l'epica in racconto, riscattando la memoria di quel mondo ancestrale
che non le è mai appartenuto anche se è suo.
Ma è il profumo delle mele cotogne che l'accompagnerà tutta la vita...


L'amore e gli stracci del tempo
Anche in questo caso l'Albania è fa da sfondo, almeno per buona parte
del libro alla vicenda. La storia decide della sorte dei protagonisti: Zlatan
e  Ajkuna. Una storia d'amore, struggente e romantica che non ha il consueto finale.
Crescono insieme a Pristina, nella stessa casa, anche se lui è serbo e lei kosovara.
I loro padri, Milos e Besor, condividono la medicina come professione
e le poesie di Charles Simic. Le loro madri, Slavica e Donika i lunghi litigi
per ricette e particolari di certe ballate, patrimonio comune dei popoli balcani.
Tra i due è Ajkuna a colpirmi di meno: sempre ancorata al suo passato,
soprattutto alla sua storia d'amore, il cambiamento è solo
nella sua razionalità superficiale. Sul finale del libro, davanti al passato,
la sua personalità si sgretola e si ricompatta al tempo stesso.
Il confrontocon ciò che è stato e non sarà, la sveglierà dal suo terpore.
Le generazioni future riusciranno a mettere una toppa alle attese
e ai desideri dei due ragazzi che la Storia ha sradicato e che ha convogliato in altre mondi.
Il libro è ricco di spunti di riflessione sulla guerra, il razzismo, l'integrazione.



Ho decisamente preferito Rosso come sposa al secondo romanzo
per una questione di atmosfere. La prima opera è più suggestiva,
carica di cose nuove perchè relative ad una cultura che non conosco.
L'amore e il tempo degli stracci non ha grandi lati negativi, ma non
ho una particolare predisposizione per le storie d'amore.
Tutto qui.
Perchè la Ibrahimi scrive bene e la scrittura corre veloce sotto gli occhi.

Consiglio: pur non essendoci alcun legame tra i due libri, è preferibile
leggerli nell'ordine in cui li ho presentati, in modo da comprendere
al meglio le tappe della storia albanese e balcanica.

venerdì 22 febbraio 2013

Home Sweet Home

Tra qualche giorno traslocherò: nuova casa!
Nuove abitudini, nuovi spazi e un tempo nuovo. Per ricominciare.
é bello darsi una seconda, una terza possibilità tra nuove mura.
Sarà a marzo, a venti giorni dalla primavera.
Mi piace pensare che sia una coincidenza:
primavera come rinascita,
una nuova casa come risveglio dal torpore di questi ultimi anni,


 Ho trovato che questi sottobicchieri si sposassero bene con l'occasione:
una casa, una porta, un mondo.

Leggete il tutorial.




 Avrete bisogno di un set di sottobicchieri o sottopentola Ikea, colla trasparente, 
cutter, goniometro a triangolo e una penna.



 Trovare il centro del tappeto facendo scorrere il goniometro 
per disegnare una croce dove il diametro è maggiore.Trovare il centro della montagne disegnando una croce e selezionarla.
Su tutti i tuoi linee trasversali, segnato a 5 cm dal bordo. Collocare il triangolo goniometro con l'orientamento di 45 gradi al di sopra della linea stessa. Tracciare una linea a fianco del triangolo. Questo sarà il lato della casa.Tagliare il tappeto in quattro parti uguali dalle linee della croce da seguire.Tagliate in quattro pezzi, che segue le linee incrociate.Ora tagliare tutte le parti rimanenti in modo che la forma della casa è visibile. Il fondo si taglia a destra fuori.Tagliare i pezzi rimanenti in modo che hai la tua casa a forma di montagne a sinistra.Trattare i lati delle piccole case con uno strato di colla in modo che i pezzi non più provengono. Lasciare asciugare.Rivestire i lati degli adottanti cappotto con uno strato di colla trasparente. Questo preventDefault piccoli pezzi di cadere. Lasciare asciugare.

mercoledì 20 febbraio 2013

Diy portapennelli per il trucco

Semplice semplice questo progetto fatto
da una tovaglietta ed un elastico,
per conservare i pennelli per il trucco.


Come procedere:
 Avvolgere l'elastico intorno ai primi due bastoncini e fissare con alcuni punti di sutura.


Quindi, infilare l'elastico tra i bastoncini e alternando spazi più piccoli a più grandi
tenendo conto della grandezza dei vostri pennelli.
 

Procedere fino alla fine della stuoia e  di nuovo avvolgere l'elastico intorno paio di bastoni fissandolo.



 Può essere chiuso e legato con un nastro.


 è una buona custodia anche per i pennarelli o pennelli da pittura.

venerdì 15 febbraio 2013

Frutti di bosco

Ritorno dopo tanto con una mia creazione,
anche se avevo pubblicato le foto
sulla mia pagina facebook.

Il viola, il lilla, il prugna e il verde:
la combinazione di forme e colori mi
ricorda molto i frutti di bosco. Ecco il perchè del nome. 
La particolarità di questi orecchini 
è l'asimmetria sia nella lunghezza sia nella 
posizione degli elementi.
Per qualsiasi info contattatemi!

mercoledì 13 febbraio 2013

Dettagli

Dettagli per rinnovare angoli nascosti.


Una gigante finestra oblò stile si apre nella parete e i cuscini enfatizzano questo angolo.


I colori neutri dei quest'angolo di cucina sono spezzati
da guizzo di rosso. Molto invitante!


Potrebbe fare "effetto Natale", ma non lo è. Illumina discretamente un angolo 
della casa e soprattutto uno specchio. A me piace molto.


Un tempo i farmacisti conservavano gli estratti vegetali  nei cassetti
 . Questo mobile è una versione moderna, ideale nei corridoi, per libri, chiavi, lettere, anche scarpe.

1/2/3/4

venerdì 8 febbraio 2013

Beauty Stories: Maschera purificante agli agrumi

Una maschera contro le impurità della pelle,
ideale per chi l'ha mista e grassa.
 Approfittiamo delle ultime arance 
per purificare il viso.
Gli agrumi svolgono, come il rosmarino,
un'azione astrigente e purificante.
L'utilizzo della mela addolcisce la forza della frutta.



 Ingredienti:
- 1 arancia;
- 1 limone;
- 1 mela
- 2 rametti di rosmarino


 Procedimento:
 Portare a bollore due rametti di rosmarino
in un pentolino e lasciare in infusione 10 minuti. 
Nel frattempo frullare l'arancia privata della buccia e una mela prima.
Alla pappetta ottenuto aggiungere un po' alla volta 3 cucchiai di infuso di rosmarino e il succo di limone. 
L'impacco non deve risultare troppo liquido,
altrimenti colerebbe.
 Spalmare sul viso e tenere in posa per mezz’ora. 
Ridotta nelle dosi, questa maschera è ottima anche solo per 
la zona T (mento, naso, fronte).