mercoledì 30 gennaio 2013

Nutella calda... in tazza

Curiosa questa ricetta. Non avevo mai sentito 
che si potesse sorseggiare la crema di nocciola come
fosse una cioccolata calda.
Un modo insolito di gustarla, senza spalmarla sul pane.
Il periodo lo permette: questo freddo calza a puntino.



Va bene qualsiasi crema di nocciola, io di solito compro 
quella equo-solidale.


Ingredienti per per circa 3 tazze:
Cioccolata calda con Nutella-infusione (
-30g di cacao in polvere;-60g di zucchero -10g di amido
-500ml di latte-3 cucchiai di Nutella o qualsiasi crema di nocciola.


Procedimento:Mescolare il cacao, lo zucchero e l'amido e mettere da parte.Far bollire il latte, prelevarne unna tazza e aggiungere alla miscela di cacao.Aggiungere il composto al latte e tenere sul fuoco ancora per un minuto, mescolando continuamente.Spegnere il fuoco e mantecare con la Nutella.

Paradisiaca...


La preparò questo fine settimana

venerdì 25 gennaio 2013

Letture italiane


Libri. Ho solo scritto un post sulla questione 
ed era tanto tempo fa.
Non si pensi che io non legga, anzi.Ogni volta
che mi riprometto di recensire un libro,
anzi di scrivere due righe (non voglio attribuirmi 
capacità che nonho), non riesco mai due minuti per farlo.
Perchè parlare di libri richiede concentrazione.

In questi mesi sti leggendo parecchio, 4-5 libri 
ogni 3 settimane.
Il viaggio in treno mi concilia questa attività:
leggere mi rilassa, mi fa dimenticare
del lavoro, delle cose brutte che potrebbero attendermi durante
tutto l'arco della giornata, dei volti negativi.

Ultimamante sono alla scoperta di autori italiani,
di solito sono attratta dagli stranieri...




Ecco una prima lista:

La manutenzione degli affetti di Antonio Pascale. Lo scrittore collaborava 
con Daria Bignardi alle Invasioni Barbariche, nella precedente stagione
della trasmissione.
Si tratta di 7 racconti legati da un'ambientazione meridionale,
ma la piccola dimensione è sinonimo di universalità.
La scrittura scorre fluida in questo groviglio malinconico di storie.
I personaggi risentono dei cambiamenti della società che corrode le loro vite
e ne rimangono intrappolati:
sono intenti a curare gli affetti, a porsi domande e darsi risposte
anche piene di sofferenza, proprio per non soffrire più.

Mare al mattino di Margaret Mazzantini. é il secondo libro
che leggo dopo Non ti muovere.
Fiaba e realtà moderna, due mondi così diversi che si scontrano.
Angelina e Jamila, Vito e Farid: due storie che si sviluppano
l'una di fronte alle coste dell'altra. Jamila sfugge dalla miseria 
e dalla guerra libica, alla ricerca di una speranza.
Angelina reca con sè lo sradicamento della sua terra:
straniera in terra straniera.
la brevità del racconto aiuta a non perdersi
in immagini retoriche.


Acciaio di Silvia Avallone. Ho impiegato un po'
prima di decidere di leggere questo libro (evito solitamente i casi editoriali).
Non ho ancora capito se mi sia piacito o meno.
Uno sguardo sulla periferia italiana, all'adolescenza di due
ragazze e mediocrità della vita.
Forse, i personaggi mancano di spessore e
la storia è carica di scene prevedibili e luoghi comuni:
manca un certo riscatto da parte delle due protagoniste
che si uniformano alla realtà.


Le difettose di Eleonora Mazzoni. Una vera scoperta.
L'ho divorato in poco tempo.
L'avevo adocchiato a primavera, ma mi sono decisa a prenderlo
solo a settembre. Prima cosa a colpirmi: la copertina.
Un romanzo, una vicenda tenera e malinconica
che tratta di donne difettose, desiderose di maternità.
Un calvario vissuto con attesa e consapevolezza interiore
per un perdere quel che resta della propria integrità.
Ve lo consiglio.



mercoledì 23 gennaio 2013

Bustine di tè

Fuori fa freddo. Nevica.
Sono tornata da lavoro nel primo pomeriggio.
Ora che sono le cinque circa, raggomitolata
sotto le coperte, sonnecchio e mi scaldo con 
una tazza del mio tè preferito, cannella e vaniglia.
Il gusto è avvolgente, il profumo dolce e leggermente speziato.



Cosa serve:
tessuto di cotone molto sottile o garza o filtri per il tè
ciotola rotonda come un modello per il cerchio, matita, forbici
 filo di cotone, punzoni, carta colorat, colla.

Lavare il tessuto naturale .Con la ciotola aiutatevi a disegnare il cerchio sul tessuto,  tagliare un po 'all'interno della linea, in modo che il bordo del sacchetto disegnato una matita non compaia. Inserire la  miscela di tè  al centro del cerchio tessuto. Raccogliete i bordi al fine di costruire una piccolo sacchetto e chiudere con il filolo spago. Ritagliare delle etichette dalla carta colorata  e incollare con un po' di colla e al filo.


Miscele:

Black Cherry = bianco e ciliege secche

Sambuco Rosea = sambuco e boccioli di rosa

            Mandarino Verbena =  scorza di mandarino e la verbena

     Si può variare a seconda dei gusti.

venerdì 18 gennaio 2013

Zollette di zucchero

Fiocchi e alberi di zucchero, paesaggio incantato...
Non è il mondo delle fiabe, ma quello magico, colorato
e ovviamente zuccheroso di Sonia, 
che si è cimentata in questa ricetta divertente e carina:
le zollette di zucchero in varie forme e colori.
L'aspetto che mi è piaciuto di più è l'utilizzo di coloranti naturali, 
ovvero succo di menta, melagrana, limone. 
Ma per chi non amasse questo estro creativo, la ricetta può 
essere eseguita utilizzando al posto del succo di frutta l'acqua e
Io le preferirei con lo zucchero di canna.


 Ecco la ricetta.

Ingredienti circa 36 zollette di zucchero:
  • per le zollette bianche
  • 220 gr di zucchero bianco semolato fine
  • 12 gr di succo di limone
  • per le zollette verdi
  • 220 gr di zucchero bianco semolato fine
  • 12 gr di sciroppo alla menta
  • per le zollette rosa
  • 220 gr di zucchero bianco semolato fine
  • 12 gr di succo di melagrana


Procedimento:
  1. Il procedimento per realizzare queste zollette di zucchero colorato aromatizzato è uguale per tutte e tre le tipologie indicate negli ingredienti: verde, bianco e rosa.
  2. In una terrina mescola e schiaccia con una forchetta lo zucchero con il liquido che hai scelto.
  3. Dovrai ottenere un composto simile alla sabbia umida.
  4. Distribuisci il composto in uno stampo in silicone per cioccolatini asciutto.
  5. Pressa bene con le dita e pareggia la superficie con una spatola o con un tarocco.
  6. Inserisci lo stampo nel microonde per 35 secondi a 850 watt.
  7. Estrai dal microonde e lascia raffreddare le zollette negli stampi.
  8. Dopo qualche minuto estrai delicatamente le zollette facendo pressione dal fondo, in questo modo le zollette si staccheranno senza rompersi.
  9. Si conservano in un contenitore ermetico.
Note:
Per questa preparazione ti consiglio di rispettare scrupolosamente le dosi ed i tempi di cottura, 
solo così la riuscita delle zollette è assicurata. 
Il rischio è di ritrovarsi con delle zollette fragili o peggio ancora con del caramello.



Alla fine del suo post, troverete altre idee a cui ispirarvi.
Potrebbe essere un'idea carina per San Valentino: sostituire fiocchi e alberelli
con cuori e fiori. 

Buon weekend!

mercoledì 16 gennaio 2013

Tricot da esterno

Brrrr che freddo!
Guardate qui e scaldatevi con queste idee...


Nel momento in cui le prime gelate si fanno sentire, tazze pieno di semi 
si moltiplicano sui davanzali delle finestre.  
Un modo per aiutare i nostri amici pennuti per sopravvivere alla rigida stagione invernale !  
Ma dove dormono? In un ambiente accogliente e caldo: 
una voliera di legno semplice è vestito di lana lavorato a maglia



 Ma che dire di vasi che li contengono i fiori? Anche per loro ci sono maglioni!  
Queste fioriere sono a vvolte da morbida lana ornata da fiorellini o semplici nastri. 
Un'idea carina per evitare che i vasi di terracotta non temano il gel!



 Questo lampadario favoloso che è semplicemente coperto di lana in un colore naturale.  
Per finire, graziosi fiorellini e le catene di tutti i colori sono stati e appesi 
a diverse altezze ai bracci del lampadario.  
Risultato, una meraviglia da installare all'interno o all'esterno della casa



 Il corpo e la testa sono realizzati con un vecchio maglione che è stato 
tagliato ripiempiti di imbottitura. 
Sciarpa e cappello sono stati eseguiti a maglia (si potrebbero usare vecchi accessori),
mentre i dettagli del suo volto e il cuore sono stati ricamati 
 Il vantaggio di questo è che il pupazzo non si scioglierà come neve al sole!

venerdì 11 gennaio 2013

Beauty Stories: Vuoi un tè?

Sì, cento tazze!!
Ma oggi utilizziamoil tè per un momento beauty.
Solitamente ultilizzo il tè in foglie, cioè sfuso 
e la comodità delle bustine la riservo in ufficio
quando mi è troppo complicato prepare una tazza
della mia bevanda preferita con i mille aggeggi che ho a casa.



Utilizziamo il tè per ridurre le occhiaie.
I tannini presenti naturalmente nel tè svolgono un'azione astringente
sui vasi sangugni responsabili del gonfiore degli occhi. 
 
Il procedimento è molto molto semplice.
Dopo aver sorseggiato la vostra tazza di tè, 
lasciatele raffreddare a temperatura ambiente e
mettete le bustine nel frigoriferoper una mezz'ora.  
Poi posare le bustina di tè sugli occhi per 10-15 minuti.
L'effetto sarà potenziato se il tè sarà verde.
Anche con il tè sfuso è possibile
avere lo stesso risultato se lo lascerete in infusione
negli appositi filtri di garza.


E ricordate, da oggi non si gettano più le bustine del tè!

mercoledì 9 gennaio 2013

Wood decor

Il legno come elemento decorativo mi fa
pensare all'autunno, all'inverno,
alle baite e alla montagna.
Ho trovato dei modi originali di utilizzo
del legno come arredo.
I cerchi di un tronco diventano un tavolino
per il salotto come un fascio quadrato di rami;
la legna da ardere decora piani e angoli;
un lavoro laborioso un muro acquista
tutto il calore di uno chalet.


 Se questa idea vi sembra di impossibile realizzazione, qui c'è la soluzione: è economica
e non è vincolante, si può sempre cambiare.




1/2/3/4/5

giovedì 3 gennaio 2013

I biscotti per la Befana

 Non sono una grande amante dei biscotti,
ne preferisco davvero pochi:
quelli ripieni di marmellata e i canestrelli.
Sarò una dai gusti difficili, ma almeno
ho le idee molto chiare.
Ho fatto questi biscotti durante gli ultimi giorni
di dicembre. Adoro fare i biscotti a Natale:
il profumo dolce mi pensare al tepore casalingo
e all'allegria delle feste.
Sperimento sempre. C'è l'anno dei biscotti speziati,
quello delle mandorle
e delle noci e quest'anno della vaniglia.
Ho pensato di aggiungere l'estratto della vaniglia
per provare una versione a me inedita.




E alla poverina vecchina non ci pensa nessuno?
Ho pensato di dedicarli alla Befana che ha allietato
l'ultima parte delle feste natalizie della mia infanzia.
Perchè non farli trovare nella calza?

La ricetta è quella classica dei biscotti,
ma ho aggiunto la vaniglia che adoro
per conferire a questa frolla un sapore dolce
e intenso al tempo stesso.
Che delizia sentire scioglirsi in bocca questa pasta friabile!
Da accompagnare con tè alle spezie o ai frutti rossi.




Ingredienti per circa 30 biscotti:


- 300g farina
- 150g burro
- 150 g zucchero a velo (tenete una parte per
spolverizzarei biscotti)
- 2 tuorli
- 1 pizzico di sale
-  la scorza di un limone grattuggiata
- un baccello di vaniglia (ma questo è facoltativo)


 Procediemento:

 Incidere per il lungo il baccello ed estrarre la vaniglia per aggiungerla
all'impastoche si preparerà.
 Impastare come una normale frolla la farina con i due tuorli, lo zucchero,
il burro, la vaniglia e la scorza di limone, fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Far riposare l'impasto avvolto nella pellicola in frigo per almeno 30 minuti.
Stendere con il mattarello una sfoglia alta circa un centimetro e
con una formina ritagliate i vostri biscotti.
Infornate in forno caldo a 170 gradi,  per circa 15-20 minuti,
tenendoli d'occhio la cottura: non si devono dorare.
 Sfornate, fate raffreddare e spolverate di zucchero a velo rimasto.