mercoledì 24 aprile 2013

Il tuo posto è qui, ossia l'arte di apparecchiare con i tovaglioli di carta

Le immagini che seguono provengono da un vecchio numero
di Creare, rivista che da qualche hanno non viene più pubblicata.
Sfogliando il numero, mi sono imbattuta in un servizio su 
come apparecchiare con i tovaglioli di carta e creare degli originali segnaposto.
La mia attenzione è stata catalizzata dall'accostamento dei colori,
belli e delicati. Condivido con voi queste belle tavole primaverili.



 Doppio tovagliolo: uno in tinta unità, l'altro a fiori che richiamano 
il garofano appoggiato sulla tovaglia, uno per posto.

Le rose appena colte si posano su questi tovagliolini.
Ma le rose vere, come segnaposto, risaltano sullo strofinaccio dai motivi geometrici.

Il rosa e il menta sono bellissimi insieme. Qui, un tovagliolo di carta diventa una 
tovaglietta, mentre il segnaposto è creato da un tovagliolo decorato su un lato
e fermato da un filo di ferro rivestito in plastica. Chic.

Romantico. Le posate trovano dimora all'interno del tovagliolo 
sistemato al centro del piatto. Le punte sono fermate da un bigliettino adesivo
sul quale avrete scritto il nome dell'ospite.


Anche in questo caso le posate sono avvolte da tovaglioli bianchi, 
legati da un filo rosso e appesi cartonicin in tema. Perfetti per una tavola informale.

Due idee. La gerbera sbuca dal tovagliolo poggiato sul piatto
e i petali arricchiscono l'insieme.


Questa è la mia preferita: rustica ma di grande effetto.
La carota può diventare un elemento dell'aperitivo, 
in plastica un regalo da donare agli ospiti. 
Comunque, sempre decorativa sui tovaglioli a quadretti, fermati
da un doppio giro di filo di carta verde. Come in prato.


2 commenti:

  1. No, in plastica no la carota! Io la metterei vera, bella pulita da sgranocchiare. Molto bello comunque questo tuo post. Buona giornata.

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