venerdì 29 marzo 2013

Letture italiane II

Eccomi con altro appuntamento con i libri.



Sottosopra di Milena Agus
Di lei ho letto tutto e mi piace sempre. 
La freschezza della scrittura e delle storie. Senza
giri di parole, ancora una volta l'autrice ci catapulta nella sua
sua Sardegna piena di luce e mare.
Il racconto è tutto condensato in palazzo antico ( sul finale capirete il perchè del titolo) 
e coinvolge gli abitanti di tre appartamenti, Alice voce narrante,
Annina e sua figlia, Mr Johson.
 Alice abita al piano di mezzo e dopo un'infanzia alquanto infelice, cerca nell'ambizione 
di diventare una "macchina del sesso" un modo per riscattarsi dalla
"disgrazia" che ha colpito la sua famiglia.
Stringe un forte legame con lega Annina, che abita al piano di sotto e che le farà
da madre e alla famiglia Johnson del piano di sopra diventandone una osservatrice 
quanto tramite delle vicende che coinvolgeranno i Johson e Annina.
Un microcosmo pieno di pasticci.
Forse manca della forza di Mal di pietre e delle altre sue opere,
ma Milena Augus narra sempre in modo limpido.
Una lettura piacevole.


Da dove viene il vento di Mariolina Venezia
 Questo è il secondo libro che leggo e attualmente sto leggendo
Come piante tra i sassi (lo recensirò più avanti). 
Devo scrivere che non mi è piaciuto molto, soprattutto per il finale
che non ho trovato tanto credibile. 
Si intrecciano due storie: quella di Dora e Salvatore e quella di Idir.
La passione tra i due scoppia dopo anni di silenzio. 
Ed è Salvatore che risente dei cambiamenti di quegli anni:
  i valori e le speranze che avevano nutrito la sua formazione politica. 
Una storia d’amore fatta di ossessione, silenzio e con un finale semi tragico. 
La storia di Idir, che dall'Africa dopo un viaggio rocambolosco raggiunge le coste italiane 
alla volta della Francia, si intreccia con quella dei due protagonosti solo sul finale.
Dora e Idir saranno l'uno la salvezza per l'altra.
Trovo molto interssante le incursioni narrative dell'astronauta russo che rimase in orbita 
per tanto tempo durante la caduta dell'Unione Sovietica e di Cristoforo Colombo, 
prigioniero dei dubbi e dell'incertezze in attesa di una terra che non spunta all'orizzonte.
 In ogni storia il vento soffia per rimettere tutto a posto... 
Cosí tutto procede: la vita e il suo senso si ritroveranno al cospetto del destino.
  Ed ho molto apprezzato l'analisi dell'etimologia di parole tutte collegate all'amore
che si svelano nel romanzo: desiderio, passione, piacere, speranza.


Famiglie di Francesca Comencini.
Mah.. posso scriverlo?
Nulla da dire sullo stile lineare della scrittrice, ma la mia perplessità
nasce dal fiume di parole utilizzate per narrare la storia. 
Anche con qualche capitolo in meno, il racconto non avrebbe perso il suo peso.
Due famiglie romane, diversissime tra di loro in cui primeggiano le storie 
dei figli adolescenti, Stella, Taos e Vera. I primi due sono figli
di una madre single che non riesce a far accettare la sua relazione con 
il suo compagno Daniele. Vera è figlia unica di una famiglia di cattolici praticanti
e allontanata per l'adesione ad un gruppo di fondamentalisti cattolici. 
La fitta trama porterà ad un nuovo quanto positivo punto di partenza:
i rapporti si rinsaldano e portano a nuova conoscenza. 
 Devo anche aggiungere che non sono stata molto colpita dall'originalità della storia, 
forse un po' banale. Non credo che leggerò altro della Comencini.


Hanno tutti ragione di Paolo Sorrentino. 
Scusate tanto, ma io non sono riuscita ad affezionarmi alle storie di Tony Pagoda,
nè tanto meno alla sua personalità strampalata.
Sono riuscita a leggere faticosamente poco, poi l'ho dovuto accantonare: 
non riuscivo a seguirlo nella lettura, dovevo  rielggere i passaggi più volte.
Certo, nulla da dire all'originalità del personaggio
nè tanto meno alle assurde vicende narrate, ma è questo libro è uno stordimento di parole, 
frasi ad effetto senza che comunichi nulla.
Per questo romanzo non sono di grande aiuto. L'ho iniziato avendo grandi pretese 
da uno che sa fare il regista, ma non so se è capace a scrivere.
Troppo breve questa recensione? Ho letto solo cento pagine.


A presto!

4 commenti:

  1. Sottosopra allora è il migliore dei quattro? Vedo subito se riesco a scaricarlo da "medialibrary" della mia biblioteca e me lo leggo in questo week end. Ciao.

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    1. é un libro piacevole, ma ti consiglio Mal di Pietre e La contessa di ricotta.

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  2. la comencini viene sempre super citata ed elogiata... io sarà che non sono proprio sua estimatrice!

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