venerdì 25 gennaio 2013

Letture italiane


Libri. Ho solo scritto un post sulla questione 
ed era tanto tempo fa.
Non si pensi che io non legga, anzi.Ogni volta
che mi riprometto di recensire un libro,
anzi di scrivere due righe (non voglio attribuirmi 
capacità che nonho), non riesco mai due minuti per farlo.
Perchè parlare di libri richiede concentrazione.

In questi mesi sti leggendo parecchio, 4-5 libri 
ogni 3 settimane.
Il viaggio in treno mi concilia questa attività:
leggere mi rilassa, mi fa dimenticare
del lavoro, delle cose brutte che potrebbero attendermi durante
tutto l'arco della giornata, dei volti negativi.

Ultimamante sono alla scoperta di autori italiani,
di solito sono attratta dagli stranieri...




Ecco una prima lista:

La manutenzione degli affetti di Antonio Pascale. Lo scrittore collaborava 
con Daria Bignardi alle Invasioni Barbariche, nella precedente stagione
della trasmissione.
Si tratta di 7 racconti legati da un'ambientazione meridionale,
ma la piccola dimensione è sinonimo di universalità.
La scrittura scorre fluida in questo groviglio malinconico di storie.
I personaggi risentono dei cambiamenti della società che corrode le loro vite
e ne rimangono intrappolati:
sono intenti a curare gli affetti, a porsi domande e darsi risposte
anche piene di sofferenza, proprio per non soffrire più.

Mare al mattino di Margaret Mazzantini. é il secondo libro
che leggo dopo Non ti muovere.
Fiaba e realtà moderna, due mondi così diversi che si scontrano.
Angelina e Jamila, Vito e Farid: due storie che si sviluppano
l'una di fronte alle coste dell'altra. Jamila sfugge dalla miseria 
e dalla guerra libica, alla ricerca di una speranza.
Angelina reca con sè lo sradicamento della sua terra:
straniera in terra straniera.
la brevità del racconto aiuta a non perdersi
in immagini retoriche.


Acciaio di Silvia Avallone. Ho impiegato un po'
prima di decidere di leggere questo libro (evito solitamente i casi editoriali).
Non ho ancora capito se mi sia piacito o meno.
Uno sguardo sulla periferia italiana, all'adolescenza di due
ragazze e mediocrità della vita.
Forse, i personaggi mancano di spessore e
la storia è carica di scene prevedibili e luoghi comuni:
manca un certo riscatto da parte delle due protagoniste
che si uniformano alla realtà.


Le difettose di Eleonora Mazzoni. Una vera scoperta.
L'ho divorato in poco tempo.
L'avevo adocchiato a primavera, ma mi sono decisa a prenderlo
solo a settembre. Prima cosa a colpirmi: la copertina.
Un romanzo, una vicenda tenera e malinconica
che tratta di donne difettose, desiderose di maternità.
Un calvario vissuto con attesa e consapevolezza interiore
per un perdere quel che resta della propria integrità.
Ve lo consiglio.



3 commenti:

  1. bel blog..sono capitata per caso e stavo spulciando qualche tuo post!
    quando mi sono imbattuta in queste tue letture italiane mi è venuto in mente di segnalarti questa iniziativa se ancora non la conosci!
    http://lafedelibrovora.blogspot.it/2013/01/sfida-di-lettura-io-leggo-italiano_4815.html
    l'ha avviata una ragazza ed è una sorta di "sfida" che più che altro servirebbe a spronare la ricerca di autori di casa nostra!
    se ti va di iscriverti e fai presente che ti ho invitata io mi regali anche qualche punto in più semmai raggiungerò l'estrazione finale eheh
    spero di averti fatto cosa gradita!
    a presto!
    *mezzaluna* ;)

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    1. scusa se rispondo solo ora. certo! bell'iniziativa. cerco di capire di cosa si tratta. cmq tra qualche giorno, cioè il 27, pubblicherò un'altro post sui libri.

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    2. resto sintonizzata allora! ;)

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